Il giorno 24 Novembre 2017, in aula Perini, si è tenuta l’incontro con lo scrittore Claudio Visentin, autore del libro “Alla ricerca di Don Chisciotte” al quale, oltre alla nostra classe (2C Linguistico), hanno partecipato le classi 3B, 4C, e 5C Liceo Linguistico dell’istituto Gobetti Volta di Bagno a Ripoli.

Prima di introdurre la sua opera, lo scrittore si è presentato raccontandoci di come si è appassionato al Don Chisciotte: in un momento particolare della sua vita, dopo aver letto il libro di Miguel de Cervantes, si è accorta di “ritrovareil prode cavaliere in diverse situazioni quotidiane. Per questo, con il suo amico, pittore e filosofo Stefano Faravelli ha deciso di intraprendere un viaggio sulle orme del famosissimo personaggio le cui gesta hanno scavalcato, per notorietà , lo stesso Cervantes.

Ci ha spiegato che il Don Chisciotte non è un personaggio ridicolo, a differenza di quel che può sembrare dato che in ogni sua azione fallisce, anzi, tutto il contrario! Il Don Chisciotte è un personaggio molto serio, crede in ciò che fa, segue i suoi principi di libertà, giustizia, fratellanza e, anche se esce sempre sconfitto dalle sue avventure, il suo modo di agire e la sua tenacia trionfano perché i prìncipi che lo guidano sono giusti! Lo stesso Sancho Panza che all’inizio del libro rappresentava la materialità di fronte all’ idealismo dell’hidalgo, andrà “chisciottizzandosi” fino ad apprezzare, alla fine del libro, le gesta del suo cavaliere. Don Quijote e’ anche l uomo nuovo della Spagna che riesce sempre a vedere l’aspetto positivo delle cose e delle persone: uno dei migliori pregi anche per l’ uomo moderno, secondo Visentin.

Più che di una conferenza si è trattato di un dialogo in cui tutti abbiamo partecipato facendo domande sul libro che avevamo analizzato, con la prof.ssa Francesca Giannetti, nostra docente di Spagnolo.

Abbiamo quindi chiesto consigli su qual’e la miglior forma per viaggiare visto che Claudio Visentin e’ specializzato in libri di viaggio. Il nostro autore ci ha consigliato di “preparare in anticipo il viaggio” per poterlo “vivere con maggiore coscienza” e di “viaggiare leggeri”, cioè portare con se meno bagaglio possibile per essere liberi di vivere la nuova realtà senza condizionamenti. Infine lo scrittore, ci ha illustrato anche modalità nuove per intraprendere un viaggio; per esémpio in groppa al cavallo o con un asino, come lui stesso ha fatto insieme a suo figlio; da quest‘ esperienza è nata la sua opera principale “In viaggio con l’asino”.

Una delle domande che ci ha colpito, è stata quella di una studentessa che chiedeva quale fosse stata la parte più deludente del viaggio e Visentin, senza pensarci due volte, ha risposto:non ho aspettative quando viaggio, quello nella Mancha non è stato un viaggio impegnativo e per gustarcelo al massimo abbiamo deciso di camminare molto, perche secondo me è il miglior modo di visitare un posto”. Ha inoltre aggiunto che preferisce i viaggi “poveri”, come per esempio, pernottare in un ostello piuttosto che in hotel lussuosi.

Lo scrittore ci ha raccontato infine divertenti aneddoti successi nella Mancha come quello di due signori svizzeri che, avendo deciso di intraprendere lo stesso viaggio dopo aver letto il libro “Alla ricerca di Don Chisciotte”, hanno inviato una foto su Whatsapp a Visentin nella quale avevano riconosciuto il barista che era citato nell’opera! Infine, parlando dell’episodio dei mulini a vento, Visentin ci ha raccontato che sia per lui che per Faravelli, i mulini sono luoghi magici e la loro forma ricorda un orologio, e di conseguenza il tempo.

L’incontro con Visentin, organizzato dalla prof.ssa Giannetti, è stata davvero un’esperienza molto interessante e, non solo ci ha chiarito alcuni dubbi che avevamo, ma ci ha fatto conoscere uno scrittore che ci ha raccontato il suo pensiero e la sua storia in prima persona.

Amraoui Nedra, Levi Rebecca, Lanza Alessandra Classe 2C Liceo Linguistico

   

UN DON QUISCIOTTE DAVVERO SPECIALE! INCONTRO CON LO SCRITTORE CLAUDIO VISENTIN